L’aiuto della Regione a sostegno delle famiglie per sostenere le spese dei Nidi d’Infanzia
È aperto da mercoledì 4 giugno il bando Nidi Gratis 2026/2027, la misura della Regione Toscana che aiuta le famiglie a sostenere i costi dei servizi educativi per la prima infanzia. I nuclei familiari interessati potranno presentare domanda fino al 26 giugno 2026.
Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa rappresenta uno degli interventi più importanti della Regione a favore dell’accesso ai servizi educativi per bambini e bambine da 0 a 3 anni. L’obiettivo è favorire la frequenza dei nidi d’infanzia e dei servizi educativi accreditati attraverso una riduzione delle rette applicata direttamente alle famiglie sotto forma di “sconto per la frequenza”.
“Frequentare il nido e la scuola deve essere un diritto di tutte e tutti, non un privilegio per chi ha la fortuna di nascere in una famiglia che può permetterselo – ha dichiarato l’assessora regionale all’istruzione e all’educazione Alessandra Nardini – I nostri obiettivi sono combattere povertà educativa e disuguaglianze fin dalla prima infanzia, prevenire dispersione e abbandono scolastico e promuovere il successo formativo”.
Chi può fare domanda
Possono richiedere il contributo le famiglie con un ISEE fino a 40.000 euro che abbiano figli residenti in un Comune della Toscana e iscritti a un servizio educativo comunale o privato accreditato, con assegnazione effettiva del posto.
Come funziona il contributo
Per le domande ammesse, il contributo regionale sarà riconosciuto a partire da settembre 2026 (o dalla prima mensilità di frequenza effettiva) fino al 31 luglio 2027. Il sostegno economico non è previsto per il mese di agosto.
L’importo massimo dello sconto riconosciuto è pari a 527,27 euro al mese per ciascun bambino o bambina, per un massimo di 11 mensilità nel corso dell’anno educativo 2026/2027.
Un investimento per le famiglie e per il territorio
La misura è finanziata con 40 milioni di euro attraverso il Programma Regionale del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027 e rientra nell’ambito di GiovaniSì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Per le famiglie che scelgono i servizi educativi per la prima infanzia, il bando rappresenta un’opportunità concreta per conciliare esigenze educative, lavorative e familiari, garantendo ai bambini e alle bambine l’accesso a percorsi di crescita e socializzazione di qualità fin dai primi anni di vita.
Il testo completo del bando e tutte le informazioni per presentare la domanda sono disponibili sul sito della Regione Toscana.















